VACATIO LEGIS

In giurisprudenza e in diritto, la locuzione latina vacatio legis, genericamente traducibile come “mancanza della legge”, indica una condizione di non vigenza di una norma, sia perché ve ne sia una già emanata e che debba ancora entrare in vigore (per decorso del prescritto tempo ovvero per non ancora intervenuta ratifica o comunque perfezionamento della richiesta procedura), sia perché si conosca o comunque percepisca la necessità di regolamentazione di una materia per la quale, nel periodo considerato, non vi siano norme vigenti.

La vacatio legis è il periodo di tempo compreso tra la data della pubblicazione di una legge sulla Gazzetta Ufficiale e la data di entrata in vigore della stessa.

Questa “vacanza della legge” ai sensi dell’art. 73 Cost. e dell’art. 10 delle Preleggi al Cod. Civ. consta di norma in 15 giorni, ma è facoltà del legislatore determinare un periodo più breve, per questioni di urgenza, oppure più lungo, imposto dalla esigenza di una migliore comprensione della Legge.

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