Cass. civ. 13 aprile 2022, n. 12060

LA MASSIMA La liquidazione del danno morale, quale sofferenza interiore patita dalla vittima dell’illecito, deve effettuarsi con riferimento al momento dell’evento dannoso ed alle caratteristiche dello stesso, mentre non incidono su di essa fatti ed avvenimenti successivi, quali la morte del soggetto leso. Scarica la sentenza completa. NORMATIVA DI RIFERIMENTO Art. 2059 c.c. SVILUPPO ARGOMENTATIVO DELLA DECISIONEContinua a leggere “Cass. civ. 13 aprile 2022, n. 12060”