Guida pratica all’esame di abilitazione forense

Iscrizione al bando e pagamenti 

La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata per via telematica, rispettando i termini indicati nel bando.

Scarica il bando 2022 in pdf

Per l’iscrizione all’esame di abilitazione forense sono previsti alcuni pagamenti che di seguito verranno indicati: 

  • euro 78,91 (settantotto/91), attraverso due istanze di pagamento digitale tramite la piattaforma PagoPA;
  • la prima istanza di pagamento è composta dalla tassa di euro 12,91 (dodici/91) e dal contributo spese di euro 50,00 (cinquanta), per un totale di 62,91 (sessantadue/91); 
  • la seconda istanza è inerente al all’imposta di bollo di euro 16,00 (sedici). 

Il mancato pagamento delle istanze suesposte entro la data di scadenza della domanda di partecipazione comporta l’esclusione dalla procedura.

Effettuato il pagamento il candidato dovrà inoltrare la domanda. Per fare ciò basterà collegarsi al sito internet del Ministero della giustizia e sotto la voce “Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni” effettuare la relativa registrazione, utilizzando unicamente l’autenticazione SPID di secondo livello. 

Una volta terminata la procedura di identificazione e di inoltro della domanda, verrà visualizzata una pagina all’interno della quale ci sarà un collegamento all’apposito file pdf. denominato “domanda di partecipazione”. Al fine di redigere esattamente la domanda occorrerà seguire le indicazioni contenute nella finestra necessario selezionare:

  • la Corte di appello cui è diretta la domanda;
  • il Consiglio dell’ordine degli Avvocati, che ha certificato il compimento della pratica forense (il cui termine verrà elencato nel bando, l’anno scorso è stato previsto per il 10.11.2021 poi prorogato al 7.1.2022, vale a dire alla data di scadenza del bando). 

In questo momento verranno richiesti alcuni dati tra cui: i dati personali, dichiarazione di aver conseguito la laurea presso l’Ateneo X in data Y; l’autodichiarazione ad aver ottenuto la delibera del COA di appartenenza relativa alla compiuta pratica; un recapito e-mail valido per le comunicazioni inerenti alle varie fasi della procedura di esame. Proprio in questa fase il Candidato dovrà effettuare la scelta delle materie da portare al primo ed al secondo orale. (link alla parte delle materie con i programmi). 

Ancora all’atto dell’iscrizione sarà necessario allegare: documento di riconoscimento in corso di validità; le ricevute dei versamenti che si caricheranno automaticamente con la funzione PagoPA. Alla fine della compilazione dovrà essere scaricato il modulo contenente il numero identificativo come quello riportato in foto.

LE DUE PROVE

A seguito dello stato emergenziale da Covid-19, l’esame che si componeva di 3 prove scritte, consistenti nella stesura di 2 pareri motivati (uno di diritto civile e uno di diritto penale) e di un atto giudiziario a scelta del candidato (tra diritto privato, diritto penale e diritto amministrativo), ed un orale, dalla sessione 2020 è stato modificato in sole due prove orali c.d. orale rafforzato. 

Una volta che il bando si sarà chiuso verranno espletate tutte quelle attività come: abbinamento e sorteggio delle Commissioni per ciascun candidato, estrazione della lettera dalla quale si partirà per ciascuna CDA e così via. I Candidati verranno informati sulla Commissione alla quale sono stati abbinati e sulla data di convocazione della prova attraverso una comunicazione inoltrata nell’area personale, previa notifica all’indirizzo mail indicato all’atto della iscrizione.

La Commissione esaminatrice è formata da 1 Presidente, 2 Titolari, 1 vicepresidente e 2  supplenti 

Sulla pagina Instagram _Broccardo_ troverai continui aggiornamenti nelle storie.

LA PRIMA PROVA ORALE

La prima prova orale, che si ricorda essere pubblica, ha ad oggetto l’esame e la discussione di una questione pratico applicativa, nella forma della soluzione di un caso, al fine di vagliare le conoscenze del candidato di diritto sostanziale e di diritto processuale, in una materia scelta preventivamente all’atto della iscrizione dal candidato tra: diritto civile; diritto penale e diritto amministrativo. 

Prima di passare all’espletamento della prova in sé, appare doveroso dare qualche informazione sulle attività preliminari che verranno svolte il giorno dell’esame dal Cancelliere che si troverà fisicamente nel locale di esame. Ebbene si, sarà il solo Cancelliere ad essere presente fisicamente nella stanza con il Candidato, questo perché la Commissione esaminatrice, scelta a seguito del sorteggio, sarà collegata con il candidato in video-conferenza. Il Cancelliere controllerà che i codici portati dal Candidato siano ammessi. A tal proposito viene consentita la consultazione solo dei codici annotati con la SOLA GIURISPRUDENZA, non anche quelli con la dottrina e di quelli secchi, vale a dire di quelli contenenti solo le norme. Per saperne di più sui Codici ti invitiamo a guardare la diretta con Sauzano Edizioni Giuridicheo a contattarci.

Una volta operato questo controllo il Candidato dovrà scegliere una delle 3 buste per estrarre la traccia che gli verrà sottoposta. Da questo momento la Commissione, solitamente in persona del Presidente, detterà la traccia estratta. Il tempo della dettatura non viene computato ai fini dello svolgimento della prova.

La prova dovrà essere espletata in 60 minuti così suddivisi: 

  • 30 minuti, che decorrono dalla scrittura della traccia dettata, i quali dovranno essere impiegati per l’analisi del caso sottoposto. 

In questa fase il candidato potrà avvalersi dell’aiuto dei codici preventivamente controllati ed ammessi. Al Candidato verrà fornito un foglio protocollo, con timbro e data della prova, sul quale scriverà la traccia e dove potrà annotare lo schema di ragionamento valido ai fini della risoluzione del caso.

  • 30 minuti per l’esposizione della soluzione alla Commissione. 

In questa fase non è possibile utilizzare i codici, tuttavia si potrà essere utilizzato lo schema di ragionamento redatto durante la prima fase dell’esame.

Il punteggio minimo per il superamento della prima prova è di 18 punti.

Esercitati con le tracce estratte 2022

Guarda le simulazioni

La seconda prova orale

La seconda prova orale, anch’essa pubblica, non è stata connotata da rilevanti difformità rispetto alla previgente prova orale, infatti, come accadeva per l’esame in stato pre-pandemico il candidato dovrà affrontare una interrogazione orale riguardo a 6 materie scelte tra 13, di cui si dirà a breve tra: 

  • 1 tra: diritto civile e diritto penale; laddove al primo orale sia stato scelto diritto amministrativo il Candidato dovrà portare sia diritto penale che civile;
  • 1 tra procedura civile e procedura penale;
  • 3 materie a scelta tra diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.
  • Deontologia forense.

La prova ha una durata minima di non meno di 45 e non superiore a 60. 

Il candidato per superare la prova dovrà ottenere un punteggio complessivo non inferiore a 108 punti e, in almeno 5 materie, non inferiore a 18 punti.

La scelta delle materie da portare all’esame

Come scegliere le materie da portare al secondo orale? 

Innanzi tutto, è stato già specificato come il sostanziale portato al secondo orale dovrà essere differente rispetto a quello portato al primo orale.

Es. primo orale penale, secondo orale obbligo di portare diritto civile;

Es. primo orale civile, secondo orale obbligo di portare diritto penale;

Es. primo orale amministrativo, secondo orale obbligo di portare diritto penale e diritto civile.

È obbligatorio portare 1 delle due procedure dunque: procedura penale o procedura civile.

Dovranno essere scelte 3 materie tra: diritto penale, diritto civile, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

Deontologia forense è, invece, obbligatoria.

Facciamo un esempio pratico di scelta delle materie: 

Il Candidato al primo orale sceglie diritto penale. Al secondo orale (come già detto) dovrà portare necessariamente diritto civile insieme a procedura penale. Dovrà scegliere poi le tre materie, quindi il Candidato sceglierà diritto internazionale privato, costituzionale e diritto europeo. Poi, scelta obbligata, sarà quella di deontologia forense. 

Ecco che siamo arrivati a 6 materie. In ogni caso, nulla ostaal Candidato di portare, tra le 3 materie a scelta, diritto penale che ha già portato al primo, purché ci sia diritto civile.

N.B.: laddove il Candidato all’atto della iscrizione effettui una scelta non ammessa, il server non permetterà di procedere.

Consulta le domande frequenti sul secondo orale e le risposte degli Avvocati.

I PROGRAMMI DELLE MATERIE DA PORTARE PER IL SECONDO ORALE

Questi programmi sono stati enucleati attraverso la comparazione di indici estrapolati da diversi libri di testo per la preparazione all’esame per l’abilitazione forense. È sempre bene integrare lo studio delle materie con le ultime riforme e con sentenze rilevanti. In ogni caso vi invitiamo a seguire la pagina Instagram per non perdervi nessun aggiornamento, notizie o curiosità in merito; altresì in pagina è possibile contattare gli Avvocati per qualsiasi ulteriore domanda.

DIRITTO CIVILE

I soggetti di diritto, i principi del diritto civile;

La persona fisica;

Le persone giuridiche, definizione, tipi e caratteri;

I diritti assoluti: le cose ed i beni e la loro classificazione;

I diritti reali ed il diritto di proprietà;

Il possesso e l’usucapione;

L’attività giuridica: fatti ed atti giuridici;

Il negozio giuridico;

La rappresentanza;

La patologia del negozio giuridico;

Il regime di opposizione e trascrizione;

Obbligazioni

Fonti dell’obbligazione;

Costituzione ed estinzione del rapporto obbligatorio;

Modificazioni soggettive ed oggettive del rapporto obbligatorio;

La responsabilità debitoria;

La garanzia del creditore (diritti reali di garanzia, pegno ed ipoteca, i privilegi);

Contratti

Il contratto in generale;

La formazione del contratto;

Gli effetti del contratto;

Interpretazione ed integrazione;

Le patologie del contratto;

L’estinzione del contratto;

La responsabilità contrattuale;

Famiglia e successioni

Le nuove formazioni sociali;

Il regime patrimoniale della famiglia e delle nuove formazioni sociali;

filiazione ed alimenti;

Successioni mortis causa;

Acquisto di eredità e rinuncia;

La successione per legge, testamentaria e a titolo particolare (il legato);

Comunione e divisione ereditaria;

Donazioni;


DIRITTO PENALE – PARTE GENERALE

Le fonti del diritto penale;

Principio di legalità ed i suoi corollari;

L’interpretazione e l’efficacia della Legge penale;

Il reato in generale; 

Le cause di esclusione del reato;

Forme di manifestazione del reato;

Circostanze e bilanciamento;

Concorso di reati e concorso apparente di norme;

Concorso di persone;

Imputabilità;

Pena;

La depenalizzazione e l’illecito amministrativo;

DIRITTO PENALE – PARTE SPECIALE

Delitti contro la personalità dello stato;

Delitti contro la P.A.;

Delitti contro Amministrazione della giustizia;

Delitti contro il sentimento religioso;

Delitti contro l’ordine pubblico;

Delitti contro l’ambiente;

Delitti contro la fede pubblica;

Delitti contro l’economia, industria e commercio;

Delitti contro moralità pubblica;

Delitti contro la famiglia;

Delitti contro la persona;

Delitti contro il patrimonio;


DIRITTO AMMINISTRATIVO

Nozioni e fonti del diritto amministrativo;

Le situazioni giuridiche soggettive (interesse legittimo e diritto soggettivo);

L’organizzazione dello Stato;

Gli enti pubblici;

Il rapporto di lavoro pubblico;

L’attività amministrativa (discrezionalità, principi dell’azione amministrativa);

Gli atti e i provvedimenti amministrativi;

Requisiti del provvedimento amministrativo ed efficacia;

Il silenzio amministrativo;

Patologie vizi dell’atto amministrativo;

Il procedimento amministrativo (L. 241/1990 e codice del processo amministrativo);

L’accesso amministrativo;

Il sistema dei controlli (la Corte dei Conti);

I beni pubblici;

I contratti pubblici;

La responsabilità della pubblica amministrazione;

La giustizia amministrativa (giurisdizione del g.o. e del g.a.).

Il giudicato amministrativo;


DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

principi generali del diritto processuale civile;

La giurisdizione e competenza giudice civile;

L’azione civile e parti;

Le alternative alla giurisdizione civile;

Il processo ordinario di cognizione

Le fasi del processo ordinario di cognizione (introduzione, istruzione, trattazione, istruzione probatoria e decisione);

Le vicende anomale nello svolgimento del processo;

Giudizio di cognizione innanzi al giudice di pace;

Le impugnazioni (l’appello, il ricorso per cassazione, altri mezzi di impugnazione);

Il giudicato;

Il processo di esecuzione 

Tipi di processo di esecuzione, competenza e poteri del giudice dell’esecuzione;

L’espropriazione forzata: forme ed opposizioni;

Sospensione del procedimento esecutivo;

Estinzione del processo esecutivo;

I procedimenti speciali

Procedimenti sommari;

Procedimenti cautelari;

Il procedimento di ingiunzione (Decreto ingiuntivo ed opposizione);

Procedimento per convalida di sfratto;

Procedimenti cautelari e possessori;

Procedimenti di volontaria giurisdizione (separazione personale dei coniugi, interdizione ed inabilitazione, amministrazione di sostegno);

Gli altri procedimenti speciali (Scioglimento di comunione, liberazione degli immobili dalle ipoteche, riconoscimento dei provvedimenti stranieri, arbitrato, processo societario);

Il processo del lavoro (caratteri peculiari, ambito di applicazione, competenza, le fasi del procedimento, l’appello);


DIRITTO PROCESSUALE PENALE

Fonti del diritto processuale penale;

La giurisdizione penale (i principi fondamentali e gli organi della giurisdizione penale);

I soggetti del processo penale (il giudice, il PM, la polizia giudiziaria, la parte civile, il responsabile civile e il civilmente obbligato per la pena pecuniaria, la persona offesa, il difensore);

Gli atti del processo penale e le loro patologie;

Le prove;

Le misure cautelari;

Il procedimento penale (le indagini preliminari, il dibattimento e la decisione);

I procedimenti speciali (giudizio abbreviato, patteggiamento, decreto penale di condanna, giudizio direttissimo, giudizio immediato, procedimento di oblazione, sospensione del procedimento con messa alla prova); 

Il procedimento davanti al giudice di pace;

Il procedimento minorile;

Le impugnazioni;

Il giudicato penale.


DIRITTO COSTITUZIONALE

Lo Stato;

Forme di stato e forme di governo;

Comunità internazionale ed Unione Europea;

Le fonti del diritto ed i principi costituzionali;

Diritti e doveri dei cittadini;

Il Parlamento;

Il Presidente della Repubblica;

Il Governo;

La pubblica amministrazione;

La magistratura;

La corte costituzionale;

Gli organi ausiliari (CNEL, Corte Dei Conti e Consiglio di Stato);

Gli enti territoriali (le Regioni);


DIRITTO COMMERCIALE

L’impresa

L’imprenditore;

L’azienda;

L’imprenditore ed il mercato (i segni distintivi, le creazioni intellettuali, la concorrenza);

La cooperazione economica (il consorzio, l’associazione);

Le società

Le società in generale;

Tipi di società;

Le società di persone;

Le società di capitali;

Le società mutualistiche;

Trasformazione, fusione e scissione e liquidazione della società;

Diritto fallimentare e il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

La riforma delle procedure concorsuali; 

Le nuove procedure di allerta e di composizione assistita della crisi;

La crisi d’impresa (il fallimento);

Procedimento ed effetti della dichiarazione della crisi d’impresa;

Revocatoria fallimentare ed organi preposti al fallimento;

La procedura fallimentare ordinaria;

Le altre procedure concorsuali (il concordato preventivo tra vecchia e nuova disciplina; piani attestati di risanamento da accordi di ristrutturazione dei debiti, la procedura di composizione della crisi da sovra indebitamento tra vecchia e nuova disciplina; la liquidazione quatta amministrativa, l’amministrazione straordinaria).


DIRITTO ECCLESIASTICO

Definizione principi e fonti del diritto ecclesiastico;

I patti lateranensi ed il nuovo concordato;

Santa sede e città del Vaticano (Rapporti con lo Stato italiano, posizione dello Stato della città del Vaticano nell’ordinamento internazionale);

Le persone fisiche nel diritto ecclesiastico (il ministro di culto, la condizione giuridica degli ecclesiastici, sostentamento del clero e finanziamento statale, previdenza sociale del clero, condizione giuridica degli ecclesiastici e dei religiosi);

Gli enti ecclesiastici;

Il patrimonio ecclesiastico;

L’amministrazione del patrimonio ecclesiastico;

IL potere disciplinare dell’autorità ecclesiastica;

Il matrimonio;

Le confessioni religiose diverse da quella cattolica.


DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

Fonti del diritto internazionale privato;

Struttura e funzione della norma di diritto internazionale;

Il funzionamento della norma di diritto internazionale privato (il rinvio nel diritto internazionale privato);

Limiti all’applicazione della norma straniera;

Lo Stato e la capacità delle persone (Acquisto della cittadinanza, scomparsa assenza e morte presunta, diritti della personalità);

Il matrimonio;

La filiazione e l’adozione;

Le obbligazioni;

I diritti reali;

Le successioni e le donazioni;

Le società e le procedure di insolvenza;

Il diritto processuale civile internazionale (giurisdizione internazionale del giudice italiano, disciplina processuale, riconoscimento degli atti e dei provvedimenti giurisdizionali stranieri, titolo esecutivo europeo e procedimento di ingiunzione, arbitrato internazionale).


DIRITTO TRIBUTARIO

Le fonti del diritto tributario;

Distinzione giuridica dei tributi;

I soggetti del diritto tributario;

I regimi contabili e la dichiarazione;

Attività istruttoria e di accertamento;

La riscossione e i rimborsi;

Le sanzioni tributarie;

La tutela del contribuente ed il contenzioso tributario;

IRPEF, IRES ed IVA;

Le altre imposte indirette;

Le entrate tributarie di Regioni, Province e Comuni.


DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

Le origini dell’Unione Europea (CECA, CEE ed EURATOM);

Fonti primarie dell’ordinamento dell’Unione Europea;

Organi dell’UE e rispettive funzioni (Il Parlamento Europeo, il Consiglio Europeo; il Consiglio dell’Unione Europea, la Commissione, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la BCE). 

Gli altri organi previsti dai trattati;

Il diritto derivato dell’Unione;

Procedimento di adozione degli atti dell’Unione;

Ripartizione delle competenze tra Unione e Stati membri;

I rapporti tra l’ordinamento dell’Unione e quello degli Stati membri;

Ordinamento dell’Unione Europea ed ordinamento italiano;

Il procedimento di adattamento dell’ordinamento italiano al diritto derivato dell’unione;

Il sistema giurisdizionale;

La responsabilità dello Stato per la violazione del diritto dell’UE;

Politica estera, sicurezza e difesa;

Gli accordi internazionali;

La Brexit.


DIRITTO DEL LAVORO

Nozione fonti del diritto del lavoro;

Il lavoro subordinato, autonomo e parasubordinato;

Il contratto di lavoro subordinato e la costituzione del rapporto;

Somministrazione di lavoro, appalto, distacco e trasferimento di azienda;

Divieto del lavoro minorile e parità di genere;

Il lavoratore (prestazione di lavoro, luogo e durata della prestazione e gli altri elementi essenziali del rapporto);

Il datore di lavoro;

Obbligazione retributiva;

Sospensione del rapporto di lavoro, gli strumenti a sostegno del reddito;

Cessazione del rapporto di lavoro;

Rapporti di lavoro speciali (il lavoro a tempo determinato, il contratto di apprendistato, il lavoro a domicilio, il lavoro domestico, il lavoro part-time, il lavoro intermittente);

Tutela dei diritti del lavoratore;

Cenni di diritto sindacale (Sindacato di associazione sindacale, libertà e attività sindacale, contratto collettivo di diritto comune, regole della contrattazione collettiva, sciopero, repressione della condotta antisindacale del datore di lavoro);

Attività di vigilanza e il contrasto al lavoro nero;

Le misure in riferimento all’emergenza COVID (sicurezza sul lavoro, sostegno della genitorialità, il lavoro agile, cessazione del rapporto di lavoro, ammortizzatori sociali).


DEONTOLOGIA E ORDINAMENTO FORENSE

La professione di avvocato (gli ordini professionali, il compenso, la personalità dell’esecuzione della prestazione, patrocinio a spese dello Stato, elezione di domicilio società tra avvocati);

I profili generali della professione di avvocato (specializzazione, pubblicità informativa, obbligo del segreto, formazione continua, assicurazione per la responsabilità civile, pattuizione del compenso);

Albi, elenchi e registri;

Organi e funzioni degli organi forensi;

Accesso alla professione forense (riforma all’accesso per l’abilitazione forense c.d. doppio orale rafforzato);

Il procedimento disciplinare;

La responsabilità dell’avvocato;

La deontologia forense

Profili generali (natura di interpretazione delle norme deontologiche, autonomia indipendenza della professione forense, rapporti con i terzi);

I doveri dell’avvocato;

Rapporti con colleghi, clienti e magistrati.

Il superamento dell’esame

Una volta superato l’esame nell’area personale verranno comunicati i voti delle prove orali e l’esito finale dell’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Avvocato. Il certificato di superato esame potrà essere ritirato al COA di appartenenza. Per sapere come iscriversi all’Albo e per i consigli da seguire clicca qui.

Una opinione su "Guida pratica all’esame di abilitazione forense"

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: