Corsi obbligatori per gli aspiranti Avvocati 

Unendo le risorse e le passioni di tantissimi Giuristi determinati a fornire alle prossime generazioni di difensori dei diritti, gli strumenti per migliorarsi nel rispetto del ruolo sociale, oltre che professionale dell’Avvocato.”

Avvocato Francesca Sorbi del C.N.F., vicepresidente della FAI – Fondazione dell’Avvocatura Italiana ha commentato l’inizio dei lavori istruttori.

Ai sensi del Decreto del Ministero della Giustizia nr. 80/2020 dal 1.4.2022 sarà obbligatoria la frequenza ai corsi di formazione ai sensi dall’articolo 43, comma 2, della Legge 31 dicembre 2012, n. 247.

Cosa cambia?

I praticanti iscritti nei registri dei praticanti avvocati dopo al 1.4.2022, potranno accedere all’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense solo dopo aver svolto, come di consueto, la pratica forense e frequentato un corso di formazione avente i seguenti requisiti. 

Quali sono i requisiti?

I corsi obbligatori dovranno essere organizzati dagli stessi Consigli dell’Ordine degli Avvocati, ovvero dalle associazioni forensi che saranno ritenute idonee o anche da altri soggetti previsti dalla legge. Tra questi figurano le incluse le scuole di specializzazione per le professioni legali, anche SSPL. I corsi dovranno essere accreditati dai Consigli dell’Ordine, a seguito di parere positivo del Consiglio nazionale forense, o ancora, dallo stesso Consiglio laddove i corsi ricevano rilevanza nazionale.

La durata minima deve essere di 160 ore in 18 mesi, e la frequenza sarà obbligatoria per l’80%. Si legge nella rivista di Cassa Nazionale Forense che sarà possibile il conseguimento delle predette ore anche online ma solo in misura di 50 ore totali. Altresì sono previste verifiche intermedie ed una finale, che saggeranno il percorso formativo degli aspiranti avvocato mediante un test a risposta multipla.

Le verifiche intercorso e il mancato superamento della prova finale 

Sia in corso di formazione che all’esito dello stesso sono previste delle verifiche, che saggeranno quanto appreso dai giovani aspiranti avvocati, mediante un test a risposta multipla. Il mancato superamento della verifica finale impedirà il rilascio del certificato di compiuto tirocinio, con la necessaria ripetizione dell’ultimo ciclo semestrale di formazione e della verifica.

Quali sono i programmi delle scuole?

L’insegnamento verterà sia su contenuti teorici che pratici. La partecipazione alla formazione, viene specificato, non sarà ostativa per il percorso di pratica forense del Praticante Avvocato. Le materie oggetto del corso saranno: 

-diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo;

-diritto costituzionale, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto tributario, diritto ecclesiastico;

-diritto processuale civile, penale e amministrativo, con riferimento al processo telematico, alle nonché alle procedure alternative per la risoluzione delle controversie;

-ordinamento e deontologia forense;

-tecnica di redazione degli atti giuridici;

-teoria e pratica del linguaggio giuridico; argomentazione forense;

-organizzazione e amministrazione dello studio professionale;

-profili contributivi e tributari della professione di avvocato, quindi sostanzialmente la previdenza forense;

-infine elementi di ordinamento giudiziario e penitenziario.

Invero, non verranno in alcun modo pregiudicate presenze in udienza né lo svolgimento proficuo della pratica. I docenti dei corsi saranno selezionati tra avvocati, magistrati, docenti universitari, esperti in materie giuridiche o in ogni caso con figure funzionali alla formazione professionale dell’avvocato.

L’elenco delle scuole

L’elenco dei corsi istituiti o accreditati al fine dell’idoneità alla partecipazione all’esame di abilitazione dovrà essere pubblicato direttamente dal Consiglio nazionale forense ovvero dai Consigli dell’Ordine circondariali, anche tramite la Scuola superiore dell’avvocatura e le scuole forensi.

IL VIDEO ESPLICATIVO CON IL CONSIGLIERE DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI

Abbiamo tenuto sul nostro canale IG una diretta insieme al Consigliere Avv. Carmine Foreste. L’Avvocato ha risposto nella diretta a molte delle domande che gli sono state poste in merito ai Corsi obbligatori nonché delle eventuali riforme de iure condendo.

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