NON OMNE QUOD LICET HONESTUM EST

Non tutto quanto è (giuridicamente) permesso, è (moralmente) onesto. Il Broccardo esprime un principio ricavato da un frammento del Digesto 50.17.144 e nello specifico contiene un elemento di limitazione alla considerazione assolutistica del diritto insinuando il dubbio che non sia sempre quell’«ars boni et aequi» che i giuristi presentano come perfetta. La massima lascia spazioContinua a leggere “NON OMNE QUOD LICET HONESTUM EST”

NEMO TENETUR SE DETEGERE

Nessuno può essere obbligato ad accusare se stesso Il Broccardo espresso anche nella forma nemo tenetur se ipso accusare e nemo tenetur edere contra se esprime il principio di diritto processuale penale in forza del quale nessuno può essere obbligato ad affermare la propria responsabilità penale (auto-incriminazione). L’ordinamento giuridico, nel bilanciamento degli interessi in giocoContinua a leggere “NEMO TENETUR SE DETEGERE”

UBI MAIOR MINOR CESSAT

Ove c’è (parla) il superiore l’inferiore deve cedere (tacere). Broccardo rigoroso e fondamentale negli ordinamenti, come ad esempio nella Pubblica Amministrazione, ove vige la gerarchia, un principio ritenuto funzionale alla buona organizzazione degli apparati istituzionali. Il significato completo può essere così descritto: «in presenza di quel che possiede più potere o importanza, chi ne haContinua a leggere “UBI MAIOR MINOR CESSAT”

IN LIMINE

Sul limite, sul confine iniziale. Il termine introduce una prima valutazione che precede l’esame più ampio e profondo di una questione. Equivale alla espressione più comunemente utilizzata “in via preliminare“. L’espressione latina viene adoperata maggiormente in diritto processuale per indicare un momento preliminare al processo. Pur forzando li significato letterale il Broccardo “In limine Litis”Continua a leggere “IN LIMINE”

QUISQUE DE POPULO

Per operare una analogia con i molteplici esempi che si rinvengono nei manuali di diritto (soprattutto in materia penale) potremmo tradurre il broccardo come “uomo della strada“. Vale a dire colui il quale si rivolge al professionista per ottenere tutela o consigli. Letteralmente dunque: uno qualsiasi del popolo. Indica una persona, qualunque persona del popolo,Continua a leggere “QUISQUE DE POPULO”

VACATIO LEGIS

In giurisprudenza e in diritto, la locuzione latina vacatio legis, genericamente traducibile come “mancanza della legge”, indica una condizione di non vigenza di una norma, sia perché ve ne sia una già emanata e che debba ancora entrare in vigore (per decorso del prescritto tempo ovvero per non ancora intervenuta ratifica o comunque perfezionamento della richiestaContinua a leggere “VACATIO LEGIS”

HABEAS CORPUS

Abbreviazione di Habeas corpus ad subiciendum, letteralmente: che tu abbia la piena potestà del tuo corpo. La locuzione viene dal diritto anglosassone e si riferisce ai diritti fondamentali della libertà personale, spesso ignorati o calpestati nei periodi oscuri del medioevo. La locutio dunque viene utilizzata nei sistemi giuridici di Common Law per indicare quel complessoContinua a leggere “HABEAS CORPUS”

COGITATIONIS POENAM NEMO PATITUR

Nessuno può essere punito per i propri pensieri La formula stabilisce che l’atto psichico, ovvero quello che non si traduce, di fatto, in un comportamento materiale non è punibile. È difficile se non impossibile, infatti, accertarsi dell’intenzione psicologica di un soggetto; è noto inoltre che pensiero ed azione non debbano essere necessariamente l’una  la conseguenza dell’altro.

IURIA NOVIT CURIA

“La Curia (il Giudice) conosce il diritto” L’ordinamento giudiziario italiano si basa sul presupposto che il giudice, il tribunale, la magistratura tutta, conoscano, in via generale, la normativa vigente, e nello specifico, il diritto da applicare al caso in trattazione. In altri ordinamenti è invece cura ed onere delle parti indicare alla curia le disposizioniContinua a leggere “IURIA NOVIT CURIA”