Cassazione Penale SS.UU. nr. 38343/2014 c.d. Sentenza Thyssenkrupp

La distinzione tra colpa cosciente e dolo eventuale è stata da sempre al centro di un vivace e mai cessato dibattito dottrinale e giurisprudenziale sul quale sono intervenute le Sezioni Unite nel 2014 con la celebre Sentenza sul caso Thyssenkrupp.

Precedentemente a tale pronuncia l’asse di bilanciamento tra dolo eventuale e colpa cosciente era posto sul momento rappresentativo e su quello della previsione, ma con la Thyssen del 2014 il baricentro della distinzione, si sposta al momento della volizione.

Dunque principio fondamentale di cui si sono fatti portavoce gli Ermellini è che il dolo eventuale è volontà dell’evento lesivo, e la colpa è non volontà dell’evento lesivo. nel dolo eventuale si ha una previsione chiara, lucida e concreta dell’evento lesivo collaterale.

Nella colpa cosciente la previsione dell’evento lesivo collaterale può anche manifestarsi in termini vaghi essendo sufficiente che il reo sia consapevole del rischio e si astenga dalla condotta doverosa per negligenza, imperizia, imprudenza, irragionevolezza o altro riprovevole motivo.  

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: