Natura giuridica della comunione de residuo in relazione ai beni destinati all’esercizio dell’impresa di uno dei coniugi

SS.UU. 17 maggio 2022 15889 Importante arresto delle SS.UU. in ordine alla discussa natura giuridica delle comunione de residuo. Il giudice di legittimità interpreta il dato letterale dell’art. 178 c.c. secondo ragionevolezza ed afferma che i beni appartenenti all’azienda di uno dei coniugi, se sussistenti al momento dello scioglimento della comunione, devono essere attribuiti all’altroContinua a leggere “Natura giuridica della comunione de residuo in relazione ai beni destinati all’esercizio dell’impresa di uno dei coniugi”

Il rapporto tra principio di solidarietà e responsabilità civile

SS.UU. 27 aprile 2022 nr. 13143 LE MASSIME La sentenza ha elaborato ben 3 principi di diritto, che qui si vanno a delineare Ai fini della responsabilità solidale di cui all’art. 2055 c.c., comma 1, che è norma sulla causalità materiale integrata nel senso dell’art. 41 c.p., è richiesto solo che il fatto dannoso siaContinua a leggere “Il rapporto tra principio di solidarietà e responsabilità civile”

Ad. Plen. C.d.S., 26 aprile 2022, nr. 7

LA MASSIMA Il comma 6 dell’art. 93 del decreto legislativo n. 50 del 2016 – nel prevedere che la “garanzia provvisoria” a corredo dell’offerta «copre la mancata sottoscrizione del contratto dopo l’aggiudicazione dovuta ad ogni fatto riconducibile all’affidatario (…)» – delinea un sistema di garanzie che si riferisce al solo periodo compreso tra l’aggiudicazione ed ilContinua a leggere “Ad. Plen. C.d.S., 26 aprile 2022, nr. 7”

Rapporto tra abuso di ufficio e art. 97 Costituzione

Cass. pen., Sez. I, 6 dicembre 2021, nr. 2080 e Cass. pen., Sez. VI, 17 febbraio 2022, nr. 13136 Guarda la spiegazione guidata su IG LE MASSIME Il principio di imparzialità, di cui all’art. 97 Cost., nella misura in cui vieta condotte di attuazione di intenti discriminatori o ritorsivi, ha immediata portata precettiva, perché ilContinua a leggere “Rapporto tra abuso di ufficio e art. 97 Costituzione”

Corte Cost., 14 aprile 2022, n. 95

1.      LA MASSIMA La Corte Costituzionale dichiara la parziale illegittimità costituzionale dell’art. 726 c.p., norma che configura l’illecito amministrativo degli atti contrari alla pubblica decenza, nella parte in cui prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 ad euro 10.000, anziché quella, conforme alla ragionevolezza di cui all’art. 3 Cost., da euro 51 ad euroContinua a leggere “Corte Cost., 14 aprile 2022, n. 95”

Cass. civ. 13 aprile 2022, n. 12060

LA MASSIMA La liquidazione del danno morale, quale sofferenza interiore patita dalla vittima dell’illecito, deve effettuarsi con riferimento al momento dell’evento dannoso ed alle caratteristiche dello stesso, mentre non incidono su di essa fatti ed avvenimenti successivi, quali la morte del soggetto leso. Scarica la sentenza completa. NORMATIVA DI RIFERIMENTO Art. 2059 c.c. SVILUPPO ARGOMENTATIVO DELLA DECISIONEContinua a leggere “Cass. civ. 13 aprile 2022, n. 12060”

Cass. civ., sez. III, 11 aprile 2022, n. 11689.

1.      LA MASSIMA Il danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale deve essere risarcito sulla base di un sistema tabellare, come quello romano, basato sul sistema a punti che preveda, oltre all’adozione del criterio a punti, l’estrazione del valore medio del punto dai precedenti e la modularità nonché l’elencazione delle circostanze di fatto rilevanti.Continua a leggere “Cass. civ., sez. III, 11 aprile 2022, n. 11689.”

Cass. pen., sez. I, 8 aprile 2022, n. 13643.

1.      LA MASSIMA Il militare che, venendo meno al suo obbligo legale di preventiva comunicazione all’amministrazione di appartenenza della sua diversa attività lavorativa – rispetto alla quale deve essere autorizzato-, tragga in inganno l’amministrazione e la danneggia con proprio correlativo ingiusto vantaggio risponde del reato di truffa militare di cui all’art. 234 co. 1 eContinua a leggere “Cass. pen., sez. I, 8 aprile 2022, n. 13643.”

Cass. civ., sez. III., 7 aprile 2022, n. 11320

1.      LA MASSIMA Il contratto può produrre effetti diretti protettivi verso terzi solo nell’ipotesi della stipulazione tra la gestante ed il sanitario, in rapporto al nascituro ed al padre, formalmente estranei al rapporto contrattuale ma sostanzialmente interessati all’esatta esecuzione del contratto. Al di fuori di questo ambito applicativo, deve essere ribadito il principio di relativitàContinua a leggere “Cass. civ., sez. III., 7 aprile 2022, n. 11320”

Cass. Pen., Sez. VI, 6 aprile 2022, nr. 13145

1.    LA MASSIMA Il reato di abuso dei mezzi di correzione ex art. 571 c.p. postula che lo ius corrigendi venga esercitato con mezzi e con modalità il cui uso sia considerato lecito e dei quali, pertanto, viene stigmatizzato il mero abuso. Non ricadono, dunque, nell’ambito dell’art. 571 c.p. quelle attività asseritamente correttive che implicano violenzaContinua a leggere “Cass. Pen., Sez. VI, 6 aprile 2022, nr. 13145”